Le Nostre Testimonianze

Testimonianza Giuseppe C.

Mi chiamo M. e sono il cognato del sig C. G., bracciante agricolo, di anni 65 residente a Palmi provincia di Reggio Calabria. Nel mese di novembre dello scorso anno G. facendo degli accertamenti medici ha scoperto di avere un tumore cerebrale. Dal medico di famiglia, vista la situazione molto grave, ci ha consigliato di andare in un centro adatto a Roma o a Verona. Abbiamo scelto di venire a Roma al policlinico Gemelli. Ha eseguito visita e vari esami al Gemelli e il 13 dicembre è stato operato al cervello. Il ricovero è durato una decina di giorni e così, io assieme alla moglie di G. e la figlia di 24 anni (che ha una disabilità importante e si alimenta con la PEG e necessita di assistenza continua, non parla e non cammina) abbiamo trovato una casetta ove passare la notte.

Non avendo molta disponibilità economica, siamo tornati a Palmi in attesa delle risposte dell’esame istologico che purtroppo era maligno. Quindi dal Gemelli ci hanno prescritto di iniziare subito la radioterapia e la chemioterapia perché la situazione era molto grave. Dal 12 gennaio siamo tornati di corsa al Gemelli per far fare le terapie salvavita a G.. Abbiamo finito tutti i nostri soldi e senza il vostro aiuto saremmo andati per strada. L’unico sussidio che abbiamo è una pensione di € 500. La figlia in seguito al parto ha avuto una grave disabilità. La causa fatta verso i sanitari è stata vinta ma il risarcimento viene gestito da un giudice che concede solo e soltanto per le cure dirette alla figlia e non per altro. Scrivo questo perché questo risarcimento esce anche dall’ISEE.

Vi ringraziamo per tutto quello che avete fatto per noi, grazie da parte di G., della moglie e da parte mia con tutto il cuore.

M.

  • Nome:
    Giuseppe
  • Cognome:
    C.
  • Età:
    adulto
  • Nazionalità:
    Italiana

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